Il mercato immobiliare dei Paesi del Sud Europa ha mostrato forte resilienza e dinamismo nel 2025, con volumi complessivi di investimento in Italia, Spagna e Portogallo superiori a €27,4 miliardi, segnando un incremento del +19% rispetto all’anno precedente. Il mercato continua a essere trainato dai settori Hospitality e Retail, supportati da fondamentali solidi, una domanda turistica robusta e comportamenti dei consumatori in evoluzione.
Il settore Industrial & Logistics ha evidenziato un chiaro trend di ripresa e consolidamento, sostenuto da una forte domanda di asset di alta qualità e da una persistente scarsità di offerta disponibile, fattori che hanno intensificato la competizione e rafforzato la posizione strategica e resiliente del settore nella regione. Gli uffici mostrano segnali di recupero e un rinnovato interesse da parte degli investitori, mentre il settore Living, in particolare il PBSA (purpose-built student accommodation), e gli asset alternativi stanno attirando sempre maggiore attenzione. Cresce anche l’interesse verso Data Centres e iniziative di rigenerazione urbana.
La limitata disponibilità di asset di alta qualità in tutti i mercati continua a spingere la competizione, sottolineando l’attrattività strategica dell’Europa Meridionale per il capitale istituzionale e internazionale.
Italia:
€12,5 miliardi (+23% YoY), trainati da Retail, Hospitality e Logistica. Gli uffici sono rimasti selettivi, il settore Living è cresciuto tramite PBSA e progetti urbani, mentre i Data Centres hanno beneficiato della domanda legata all’AI e agli hyperscaler.